In occasione del consueto appuntamento “Campus Life Wine Tasting” organizzato dal Politecnico di Milano, il Primitivo di Manduria è stato - per due serate consecutive - oggetto presso l’ateneo milanese di un approfondimento enografico ed enogastronomico.
A condurre la masterclass, dal titolo “I Cru del Primitivo di Manduria”, lo stesso produttore che li ha realizzati, Gregory Perrucci, anima della Felline Agricola, tra i pionieri della rinascita di questo vino, nonché di altre varietà autoctone pugliesi.
Il corregionale Prof. Pierangelo Metrangolo, del Politecnico di Milano, introduce la serata durante la quale vengono servite, in abbinamento ad ognuno dei quattro “Cru”, delle piccole proposte gastronomiche pugliesi.
Poi il secondo incontro, che si è tenuto presso l’Aula Magna della sede del Politecnico di Milano, in Leonardo.
Come spesso accade tra sostenitori della dimensione culturale del vino e della cucina (quest’anno, la nostra celebrata come Patrimonio Universale) l’incontro che doveva vertere sul Primitivo di Manduria e i “cru” individuati dalla Felline, si è via via esteso al metodo classico intitolato a Edmond Dantès e alla origine “tarantina” del romanzo di Dumas; al rosato Polignano, reminiscenza degli antichi “Trani” milanesi; alla riscoperta e rinascita del Susumaniello, vino figlio di un antico Dio romano; alla peculiarità dei Racemi e al “negletto” Rosato passito di primitivo: Impassibile.
Borghi d'Europa, molto attenta alla comunicazione delle eccellenze pugliesi ha partecipato all'incontro da Ricci Osteria, focalizzandosi sui 4 Primitivo, tutti cru:
- Primitivo Felline 2022 Dop: da suoli di terra rossa, ha un bel naso complesso ed intenso, con un susserguirsi di note di frutta rossa ed erbe officinali, al palato rivela un'ottima struttura,
- Primitivo Giravolta 2020 Dop: da suoli di terra bianca, possiede delle belle note fruttate che ricordano la confettura di amarena e marasca, spezie dolci e un ottimo equilibrio,
- Zinfandel Sinfarosa 2020 Dop (Zinfandel Californiano): da suoli di terra nera, è un rosso che esprime speziatura e mineralità, con un bel finale e una buona persistenza,
- Primitivo Dunico 2020 Dop (solo 10000 bottiglie prodotte): rosso elegante, caldo ed avvolgente, da meditazione
A tavolal si sono susseguite deliziose portate che Vinod Sookar, chef e marito di Antonella Ricci, ha voluto proporre rendendo ancora più fluide e “mediterranee” le conversazioni. Il vino e il cibo infatti sono stati coniugati con gli argomenti più coinvolgenti della dimensione umana: cinema, letteratura, viaggi, musica, compagnie, cibi afrodisiaci, nuove e antiche modalità di condivisione…
Insomma un interessante excursus intorno alla Puglia da vivere e da bere, ma anche da ricordare e sognare. Un po’ quello che Felline propone ogni giorno attraverso i suoi vini ma anche accogliendo i visitatori nel suo Spazio Primitivo a Manduria.
In alto i calici!



Nessun commento:
Posta un commento