venerdì 29 maggio 2026

MILANO VETRINA DEL GUSTO: BESTWINESTARS 2026 AL PALAZZO DEL GHIACCIO

 




E’ da poco terminato a Milano il Salone Internazionale dedicato a Wines, Spirits e Food

Milano, 29 Maggio 2026- Bestwinestars, la rassegna Internazionale dedicata all’universo dei vini espressivi, degli spirits e del food, giunta alla settima edizione, è da poco terminata dopo aver richiamato per tre giorni negli spazi del Palazzo del Ghiaccio a Milano buyer, stampa e operatori da 50 paesi del Mondo.

Best Wine Stars è ideata e organizzata da Prodes Italia, con il patrocinio del Comune di Milano e di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, e con il contributo di Regione Lombardia.

Un numero che fa ben comprendere la dimensione del Salone è quello dei prodotti tipici presenti nei 3 giorni di manifestazione: circa 1200, tutti con una precisa identità territoriale e che evocano storie di persone e di terre che meritano di essere ben comunicate.

La redazione dell’Italia del Gusto ha partecipato a Bestwinestars 2026, seguendo prima la Masterclass sui vini della Murgia della Cantina Luca Gentile,i Cru Aleatico Rosato 7Cento20 e il Primitivo di Gioia del Colle, masterclass ben condotta dalle Giornaliste e Sommelier Adua Villa e Sara Missaglia.

Poi, alquanto interessante è stato il talk organizzato in collaborazione con Italia a Tavola, dedicato al tema “Vino al ristorante: opportunità per tutti o pratica per il cassetto?”, che ha visto la partecipazione di chef stellati, professionisti dell’hospitality e rappresentanti di importanti realtà vitivinicole italiane, tra cui Marchesi Antinori e Consorzio Franciacorta.

Nella parte Tasting, sono state assaggiate le seguenti referenze:

-        dell’Azienda Agricola Valbreda Cantina Forato Asolo Prosecco Superiore DOCG Extrabrut 2025 e Glera Frizzante IGT Veneto

-        di Tenute Cà dei Boz da Colle Umberto (Tv) lo Chardonnay 2025 e il Pinot Grigio 2025

-        della Cantina Barbera Sei Castelli col progetto “Il Risveglio  del Ceppo” PIEMONTE DOC ROSATO SPUMANTE EXTRA BRUT "PERLUNA" 2025, BARBERA D'ASTI "IL RISVEGLIO DEL CEPPO" 2022 e il NIZZA RISERVA "I FIRMATI DEL RISVEGLIO" 2022 (100% Barbera)

-        dell’Azienda Agricola Monviert il Friulano 2024 e la Ribolla Gialla 2025

-        della Cantina Maro di Celje in Slovenia: MURSA Chardonnay 2023 e il MURSA Pinot Noir 2023,

-        di Merlotta Vignaioli dal 1962 a Imola  FONDATORI GP Romagna Albana DOCG secco 2025, TRIDENTE Romagna Albana DOCG Secco 2023, TRIDENTE Metodo Classico Dosaggio Zero 2021 (Albana in purezza)

-        di Tenuta Fanton da Città Sant’Angelo ORENOVE - Abruzzo Pecorino DOC 2025, TERRAINCAMICIA BIANCO 2025 (Trebbiano in purezza) e il ORETREDICI - Cerasuolo d'Abruzzo DOC 2025

-        di Palmieri Domus Vinaria da Pontelatone (Ce) Stilla il Pallagrello Bianco 2024 e l’autoctono rosso Casavecchia Rudis 2024

-       di Tenuta Roletto dal Canavese Erbaluce di Caluso DOCG Spumante Gran Cuvée, Erbaluce di Caluso DOCG Spumante Sessanta Millesimato 2017, Piemonte DOC Pinot Nero Spumante Rosato Alessia36 2021, Erbaluce di Caluso DOCG Muliné 2019 e l’Erbaluce di Caluso Passito Docg 2013

Inoltre da segnalare la Best Wine Stars Awards Ceremony, che ha celebrato aziende, prodotti e progetti distintisi per qualità, innovazione, sostenibilità e identità territoriale, attraverso 35 riconoscimenti assegnati da una giuria composta da giornalisti, sommelier, buyer e professionisti del settore.

Evviva!


 


domenica 17 maggio 2026

“Il Cammino delle Identità” al Festival dello Sviluppo Sostenibile : il viaggio di Borghi d'Europa, il 26 maggio a Monselice, a La Pignara (Podere Bio e Fattoria Medievale)


Nel cuore del “Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026” prende forma un progetto che intreccia cultura, territori e comunità locali: “Il Cammino delle Identità”, iniziativa dedicata alla valorizzazione dei piccoli centri italiani e delle loro tradizioni, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità sociale, ambientale e culturale.



Il Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026 è una grande manifestazione nazionale dedicata ai temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale, promossa dall’ASviS, cioè “Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile”, una rete nata nel 2016 proprio per aiutare l’Italia ad applicare l’Agenda 2030, che riunisce centinaia di soggetti italiani:

università,

enti di ricerca,

associazioni,

imprese,

sindacati,

fondazioni,

organizzazioni del terzo settore.


L’obiettivo del Festival è sensibilizzare cittadini, istituzioni e imprese sui 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs), promuovendo pratiche concrete per ambiente, inclusione sociale ed economia sostenibile e valorizzando il ruolo dei territori, comprese aree rurali e borghi storici, per creare una rete di iniziative culturali, scientifiche e partecipative.

Nel 2026 temi centrali sono l’accelerazione della transizione sostenibile in un contesto segnato da crisi climatiche, tensioni geopolitiche e trasformazione digitale; un focus particolare è anche dedicato all’intelligenza artificiale come strumento per favorire gli SDGs, usando grande attenzione ai rischi legati a equità e governance.

In questo ambito “Borghi d’Europa”, cura particolarmente il coinvolgimento dei piccoli comuni e dei borghi storici italiani ed europei nelle attività del Festival. Eventi culturali, turismo lento, valorizzazione del patrimonio locale, sostenibilità ambientale e rilancio delle comunità territoriali sono i temi dell’intervento di “Borghi d’Europa”.

Il Festival comprende:

convegni e seminari;

laboratori didattici;

eventi culturali e artistici;

iniziative ambientali;

attività nelle scuole e università;

progetti di turismo sostenibile e valorizzazione territoriale.

.

Il Festival è il principale strumento pubblico di ASviS perché serve a diffondere la cultura della sostenibilità

Durante il Festival:

ASviS coordina gli eventi italiani;

enti ONU e rappresentanti internazionali intervengono a conferenze e tavole rotonde;

vengono presentati dati su clima, energia, disuguaglianze e sviluppo;

scuole e comuni organizzano attività collegate agli SDGs;

i borghi e i territori locali mostrano progetti sostenibili.


Per esempio, un borgo può aderire organizzando:

recupero di edifici storici con criteri green;

turismo lento;

comunità energetiche;

mobilità sostenibile;

educazione ambientale.


In questo modo il Festival collega: strategia globale ONU, coordinamento nazionale ASviS,iniziative concrete nei territori italiani.

L’evento si inserisce nel programma nazionale promosso dall’ASviS, che ogni anno coinvolge istituzioni, associazioni e cittadini in centinaia di appuntamenti dedicati all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.



Il Cammino delle Identità” non è soltanto un itinerario simbolico tra borghi e paesaggi italiani, ma rappresenta un vero laboratorio di idee e buone pratiche. Al centro del progetto vi è la convinzione che i territori marginali possano diventare luoghi di innovazione sociale e culturale, capaci di generare nuove opportunità economiche senza rinunciare alla propria autenticità.


Un cammino iniziato nel 2020....


Trieste era stata scelta per l’organizzazione di ESOF 2020, la più rilevante manifestazione europea focalizzata sul dibattito tra scienza, tecnologia, società e politica.

La manifestazione si era svolta a Trieste dal 2 al 6 settembre 2020 . La candidatura era stata proposta dalla Fondazione Internazionale Trieste per il Progresso e la Libertà delle Scienze.

ESOF (EuroScience Open Forum) è un marchio di EuroScience, Your Voice on Research in Europe, Associazione non-profit tra ricercatori. L’ESOF si tiene ogni 2 anni.


La rete internazionale Borghi d'Europa, nel quadro del progetto L'Europa delle scienze e della cultura, patrocinato da ESOF2020 e dalla IAI (Iniziativa Adriatico Jonica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella Regione Adriatico Jonica), aveva proposto un percorso informativo sui temi della sostenibilità, denominato EUROSOSTENIBILITA'.


I Paesi inclusi nel progetto erano e sono: Italia, Croazia, Slovenia, Austria, Svizzera, Montenegro, Albania, Bosnia Erzegovina, Grecia, Serbia e San Marino.

Le Regioni italiane : Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Campania, Marche, Abruzzo, Puglia, Molise, Basilicata, Calabria e Sicilia.

Con Ufficio Stampa a Milano.


Il Percorso richiama gli Obiettivi dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

La IAI (Iniziativa Adriatico Ionica), è un'organizzazione internazionale nata nel 2000, che raccoglie alcuni dei Paesi che si affacciano sui mari Adriatico e Ionio; è dunque un forum intergovernativo per la cooperazione regionale nella Euroregione Adriatico – Ionica, il cui Segretariato permanente ha sede nella cinquecentesca Cittadella di Ancona, storico avamposto tra l'Europa occidentale, la Grecia e i Balcani.

L'Iniziativa adriatico - ionica nasce il 20 maggio 2000, con la firma della "Dichiarazione di Ancona" al termine della "Conferenza sullo sviluppo e la sicurezza nel mare Adriatico e nello Ionio" da parte dei Ministri degli esteri dei sei paesi fondatori. Nello stesso anno, il 15 dicembre, con la Dichiarazione di Ravenna, è nata UniAdrion, l'unione delle università della stessa zona. Dal 2008 è stato istituito infine il Segretariato permanente.

Il Consiglio Europeo ha dato anche mandato alla Commissione europea di presentare una nuova "strategia europea per la regione dell'Adriatico e dello Ionio" (EUSAIR) entro la fine del 2014. La EUSAIR è stata approvata dal Consiglio il 24 ottobre 2014 e nel 2025, che rappresenta il 25° anno dalla nascita della IAI, l’Ente ha iniziato un processo di riorganizzazione delle sue strutture per favorire la cooperazione ed evitare sovrapposizioni con il nuovo organismo.


Membri IAI

Albania, dal 2000

Bosnia ed Erzegovina, dal 2000

Croazia, dal 2000

Grecia, dal 2000

Italia, dal 2000

Macedonia del Nord, dal 2018

Montenegro, dal 2006

San Marino, dal 2019

Serbia, dal 2006

Slovenia, dal 2000


Borghi d'Europa propone per il Festival della Sostenibilità, martedì 26 maggio, un Giornale Orale ad interviste sul tema della sostenibilità nella filiera agroalimentare e dell'abitare, a Monselice (PD), presso La Pignara, Podere Bio e Fattoria Medievale, con inizio alle ore 11,00.

I giornalisti di Borghi d'Europa intervistano i rappresentanti di associazioni e istituzioni locali,imprenditori e uomini di cultura, in riferimento agli Obiettivi dell'Agenda 2020.






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