domenica 26 aprile 2026

Il Cammino delle Identità – Il Percorso La Via della Birra, l'impegno del Birrificio Monterosso e il materiale didattico sulla storia della birra

 

 




I giornalisti di Borghi d'Europa hanno inserito il Birrificio Monterosso di Montegrotto Terme

nella rete d'informazione Il Cammino delle Identità.


Due gli itinerari : uno dedicato all'abbinamento cibo-birre ed uno (del tutto innovativo), con la

produzione di un materiale didattico sulla storia della birra, da donare alle comunità scolastiche

dei Territori coinvolti nel progetto europeo.


I Colli Euganei


" Abbiamo deciso – racconta Marco Zuccato -, di intitolare le noistre birre al territorio in cui viviamo ; ogni nostro prodotto è dedicato ad un colle o ad una località ed a ciò che per noi rappresenta : il Monte Rosso, il colle del nostro paese natale che dà il nome al birrificio, con la seiecentesca Villa Bembiana e il suo parco monumentale.Il Montirosne,piccolo colle che ospitava le antiche terme romane, simbolo del paese di Abano e della sua storia millenaria.Il Monte Venda, la vetta più altadei Colli Euganei con le rovine del monastero degli Olivetani e il secolare bosco dei 'Maronari'.

Rocca Pendice, aspra parete rocciosa che ricorda l'origine vulcanica dei colli. Il Monte Gemola, al centro delle colline euganee, ; da qui è pssibile godere di uno spattacolare panorama dei colli, dove

sorge la splendida Villa Beatrice d'Este e il Monte Altore,la collina dove sorge il nostro primo luppoleto biologico dei Colli Euganei. "




Il Progetto Dentro la Vita : il sostegno del Birrificio Monterosso


Da molti anni i giornalisti e i comunicatori della rete Borghi d’Europa hanno accompagnato

le iniziative di informazione dei diversi progetti europei, con una attenzione al mondo dell’

infanzia.

Oggi, grazie al progetto L’Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa

adriatico ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica), si rinnova questo impegno.

Il Progetto Dentro la Vita incrocia ancora una volta i Percorsi d’Informazione, dedicando ai

bambini una attenzione particolare.


I giornalisti di Borghi d'Europa stanno costruendo in collaborazione con il Birrificio Monte Rosso

un materiale didattico sulla storia della birra, che verrà donato alle comunità scolastiche.


mercoledì 22 aprile 2026

SAPORI DEL SUD A MILANO: SUCCULENTA A CITY LIFE

 




Il racconto di una cena dall’accento pugliese e campano nella modernissima zona di City Life a Milano

Milano, 23 Aprile 2026- In Piazza 6 Febbraio a Milano, a due passi dal modernissimo quartiere di City Life esiste una tana del gusto pugliese e campano: il Ristorante e Pizzeria Succulenta, gestito con passione da Matteo Mottola, che porta con sé oltre un secolo di tradizione familiare nella ristorazione, coniugandola con una sana innovazione.

 

La storia di Succulenta parte dalla Puglia, con la nonna di Matteo Mottola che cucinava piatti deliziosi e dai sapori veraci e autentici per tutta la famiglia, per proseguire con la madre chef e il padre pizzaiolo, sino ad arrivare nella metropoli meneghina.

 

Succulenta è un ambiente caldo ed essenziale dove il senso di convivialità emerge appena entrati: la redazione della testata giornalistica Borghi d’Europa ha avuto il piacere di provare a cena la cucina del locale, rimanendo molto soddifsfatta.

 

I sapori pugliesi sono tangibili negli antipasti caldi come le Polpette al Sugo di carne di Podolica, pane, Grana Padano, aglio, olio EVO e basilico fresco e la Burrata in Carrozza, ovvero la Burrata delle Murge passata in uovo e panata.

 

Altri piatti che ricordano la gastronomia pugliese sono certamente l’antipasto fresco della Burrata delle Murge con Capocollo di Martina Franca, rucola, olio EVO, pomodori secchi e sbriciolato di tarallo e naturalmente dei primi piatti famosi come le Orecchiette di Cerignola alle cime di rapa e quelle con le Polpette di Podolica (realizzate a mano con la farina di Senatore Cappelli).

 

Per la clientela che preferisce piatti a base di pesce, impossibile non menzionare i Fritti di calamari, le Linguine alle vongole e il Baccalà sale e pepe.

 

La cena da Succulenta è poi proseguita provando le pizze, sia classiche che creative/gourmet che evocano la migliore tradizione campana: veramente deliziose la REGINA SUCCULENTA con  Crema di patate, provola affumicata di Agerola, guanciale croccante, pomodori del Piennolo del Vesuvio, scaglie di cacioricotta, basilico e olio EVO e la BUFALA SUCCULENTA con Pesto di basilico, Bufala Campana DOP, patate al forno e rosmarino, basilico e olio EVO.

 

Per ogni piatto vengono usati ingredienti d’eccellenza e stagionali, come la

 la pasta Gentile, il pomodoro Regina San Marzano, la provola di Agerola e le mozzarelle del casertano.

 

Ad accompagnare questa ottima cena dall’accento pugliese campano da Succulenta è stata scelta una Falanghina del Sannio DOC di Serro Cielo, fresca e sapida, ma la clientela può anche trovare

 il Primitivo Tre Compari, il Negramaro Enneoro e l’esclusivo Negroamaro rosato Dama della Cantina Schiena e poi una selezione di birre anche artigianali.

 

Tra piatti generosi, ingredienti eccellenti e una proposta beverage curata e mai banale, Succulenta porta a Milano il gusto del Sud, con l’anima di una trattoria contemporanea e la passione di chi la cucina ce l’ha nel sangue. Un ristorante che non segue le mode, ma i sentimenti.

 

Evviva!

 



giovedì 16 aprile 2026

MILANO VETRINA DEL GUSTO: GIARDI’ E I SUOI PIATTI PLANT BASED E COLORATI

 




Nella metropoli meneghina, come sempre frenetica e in perenne movimento, esistono dei luoghi del gusto dov’è possibile nutrire anima  e corpo in maniera brillante e colorata: un esempio calzante è Giardì, aperto da luglio 2023 e situato a pochi passi dalla Stazione Centrale, dall’idea e la passione della coppia formata dallo Chef Tommaso Coppola e la moglie Michela Rubegni.

La peculiarità di Giardì è la cucina, totalmente plant based, dove i vegetali sono protagonisti indiscussi di piatti rigorosamente stagionali e gustosi.

Qui la clientela trova un’ottima scelta (colazione, pranzo e cena) in un ambiente sicuramente conviviale, con prezzi decisamente appetibili per la città di Milano: da Giardì il concetto di plant-based  viene pensato e valorizzato appositamente per chi vuole mangiare bene, con consapevolezza e tanto sapore.

 

La location offre 25 posti interni e 20 nel dehor esterno ed è possibile scegliere anche la formula take away.

Un altro aspetto significativo è la cucina a vista, che regala trasparenza e voglia di mangiare.

 

Borghi d’Europa ha avuto la possibilità di provare la cucina vegetale e colorata di Giardì a pranzo, trovando molto originali ed accattivanti il Pure veg taco Tortillas di mais, gazpacho, veg ragù, tzatziki, cavolo marinato, paprika con cuori di lattuga crunchy e citronette,  i Noodles salad Udon acqua e farina, mix di legumi beamy, zucchine, carote, salsa miso, sesamo e paprika , interessante aromaticamente la Focaccia olio e rosmarino e molto gustose anche le verdure arrosto con semi di sesamo e olio Evo.

 

Poi, oltre a questi, va ricordato che i piatti icona più amati dalla clientela di Giardì sono lo  Uao Burger (Double Patty, bun, cheddar vegetale, cavolo viola, salsa DCB e insalata con patate arrosto al rosmarino e mayo veg) - incoronato da Joe Bastianich il “veggie burger più foodish di Milano”, nel programma"Foodish", in onda su TV8 - e i Mondegreen (mondeghili vegetali, legumi broccoli e patate, gazpacho, patate dolci, zucchine, fagiolini, cipollotto, piselli con maio alle erbe).

Originalità, eleganza cromatica e sapori chiari che si fondono col concetto di sano e nutriente:tutto questo è Giardì in Via Napo Torriani a Milano.

Così va bene!

 

 

Alessio Dalla Barba