lunedì 24 marzo 2025

MILANO VETRINA DEL GUSTO: TRE EVENTI DI MARZO 2025


 




La rassegna-Mercato Vini di Vignaioli, la Boulangerie/Bistrot Egalitè e la nuova degustazione itinerante Eustachiora di Marzo

Milano, 21 Marzo 2025- Un mese di Marzo davvero ricco di appuntamenti nella metropoli meneghina, specialmente nell’abito della filiera agroalimentare: Borghi d’Europa segnala con piacere la rassegna-Mercato Vini di Vignaioli, poi un’ottima colazione alla Boulangerie/Bistrot Egalità sede di Via Melzo, ed infine la rinnovata degustazione itinerante Eustachiora.

Vini di Vignaioli si è tenuto anche quest’anno presso lo Spazio Mosso vicino al Parco Trotter e ha visto presenti circa 24 cantine da tutto il Belpaese che hanno proposto le loro etichette naturali più rappresentative, vini ottenuti senza uso di solfiti aggiunti e rispettando al massimo il terroir locale,sia in vigneto che nelle pratiche di cantina.

Borghi d’Europa ha apprezzato i vini di Castello di Stefanago di Borgo Priolo in Oltrepò Pavese, poi quelli di Cantina Ros di Castiglione delle Stiviere (Mn), poi dal Veronese le etichette de Il Roccolo di Monticelli di Lavagno e quelle d’Impronta Agricola di Belfiore (oltre al vino anche olio d’oliva, succhi e sidro), poi dalla zona del Piave nel Trevigiano i vini di Terre Grosse, ed infine dai Colli di Luni in Liguria quelli dell’Azienda Agricola Terra della Luna.

Un altro momento significativo è stata la colazione stampa presso la Boulangerie/Bistrot Egalitè nella prima sede aperta nel 2018 in Via Melzo, vicino a Porta Venezia.

Ora a Milano sono state aperte altre due sedi di Egalitè: locali che vogliono tramandare il gusto francese dei prodotti panificati, sia freschi che confezionati e soprattutto sia dolci che salati, in modo da offrire una variegata proposta al consumatore,non solo a colazione, ma anche per pranzo e aperitivo, il tutto in un contesto frizzante e conviviale.

Bersi un buon caffè a colazione da Egalitè, accompagnato da un Croissant tradizionale o da un Pain au Chocolat o con un Eclair fa iniziare di certo bene la giornata!

Il terzo momento del gusto è la degustazione itinerante di Eustachiora, tornata rinnovata con l’offerta di tre vini in due locali e non più tre, ma sempre con l’idea di condividere e valorizzare la cultura del vino: ciò è accaduto presso Sapori Solari e Polpetta Doc, in compagnia della Cantina I Dof Mati di Fara Novarese, nell’Alto Piemonte.

Con la titolare Sara Paladini presente a raccontare la propria piccola realtà vitivinicola, sono stati assaggiate tre etichette tra le piu rappresentative delle 5 prodotte: “Eresia” 2023 - Colline Novaresi Bianco DOC (100% uva Erbaluce), “Bona” 2022 - Colline Novaresi Vespolina DOC e poi il “Il Matto” 2019 - Ghemme DOCG (100% Nebbiolo).

Queste tre etichette degustate e degustabili sino al 25 Marzo c.m. ad Eustachiora rivelano le peculiarità del terroir attorno a Fara Novarese, che sono mineralità, piacevolezza e struttura, oltre alla capacità evolutiva del Nebbiolo del Ghemme Docg.

Così va bene!

 

  


mercoledì 19 marzo 2025

VINO E TERROIR: IL BAROLO E IL DERTHONA VANNO IN SCENA A MILANO

 




Quarta edizione dell’evento enologico dedicato alla valorizzazione di Barolo e Timorasso

Milano, 18 Marzo 2025- Per il secondo anno consecutivo si è svolto presso lo splendido Palazzo Bovara a Milano (edificio storico neoclassicista costruito nel XVIII secolo), l’evento enologico “Il Barolo e il Derthona vanno in scena a Milano”, giunto alla quarta edizione e organizzato da Strada del barolo e grandi Vini di Langa e da Terre Derthona.

Un viaggio nei calici volto a capire i terroir tipici di Langhe Barolo Docg e dei Colli Tortonesi, col mineralissimo bianco Timorasso Derthona Doc.

L’evento è stato ben strutturato in modo da poter garantire una full immersion di assaggio sia per gli operatori del settore che per i wine lovers: prima si è svolta una masterclass mirata per operatori della ristorazione, poi il banco d’assaggio diviso in due fasce orarie, ed infine il Salotto-Degustazione, seminario che ha visto gli interventi di Elisa Semino, nume tutelare de La Colombera, di Andrea Farinetti, titolare della storica Cantina Giacomo Borgogno % Figli e moderato dal Dj e vignaiolo Francesco Quarna.

Al banco d’assaggio sono state presenti 12 aziende produttrici di Terre Derthona e altre 12 della Strada del Barolo, pronte a raccontare e far assaggiare le proprie etichette rappresentative dei loro terroir d’appartenenza.

Borghi d’Europa ha partecipato all’evento, apprezzando molto tra i Timossao Derthona Doc:

Il Timorasso Derthona Doc Riserva “Zerba Antica” 2021 di Cantine Volpi di Tortona,

Il Timorasso Derthona Doc “Regina” 2022 di Davico Stefano di Montemarzino,

Il Timorasso Derthona Doc Santa Croce 2023 e Il Montino Doc 2023 de La Colombera di Tortona,

il Timorasso Derthona Doc Pitasso 2017 e Il Cavallina Doc 2021 di Claudio Mariotto di Tortona,

Il Timorasso Derthona Doc Terre di Libarna Archetipo 2019 (Magnum) e il Timorasso Derthona Doc Terre di Libarna Spumante Metodo Classico 2019 (Magnum) di Ezio Poggio di Vignole Barbera,

il Timorasso Derthona Doc 2021 di La Stellara di Ovada,

Il Timorasso Derhona Doc Biancornetto 2021 e il Vino Bianco Timorasso Biancornetto 2016 di Terre di Sarizzola,

Il Timorasso Derthona Doc Origo 2021 di Vigneti Repetto di Sarizzano

Tra i Barolo Docg invece:

Il Barolo Docg Monvigliero 2020 e il Docg Bussia 2019 di Bel Colle di Verduno,

Il Barolo Docg Zinnasco 2020 e il Docg Monvigliero 2020 di Diego Morra di Verduno,

Il Barolo Docg Fossati 2020 di Dosio Vigneti di La Morra,

Il Barolo Docg Cerequio 2021 di Vietti di Castiglione Falletto,

Due grandi vitigni piemontesi protagonisti a Palazzo Bovara a Milano, ben comunicati e meritevoli di essere visitati dai consumatori, perché rappresentativi di terroir con paesaggi unici.

Evviva!

martedì 25 febbraio 2025

MILANO VETRINA DEL GUSTO: I SAPORI ARGENTINI AL PORTENO DARSENA

 




Borghi d’Europa ha avuto il piacere di provare la El Porteno Experience presso l’omonimo locale in zona Darsena a Milano

Milano, 25 Febbraio 2025- Nella cosmopolita metropoli meneghina trovano spazio nel settore della ristorazione realtà d’eccellenza di varie provenienze, talvolta anche estere, che presentano peculiarità uniche e vengono esaltate nei piatti proposti.

Sapori veri e identitari, come quelli argentini del Porteno Darsena, ristorante che propone alla clientela, in un contesto elegante e ben curato nei minimi dettagli, nelle serate dalla domenica al mercoledì lo speciale menù degustazione per due persone El Porteno Experience, autentica celebrazione della carne argentina.

Griglie e braci fumanti esaltano le qualità straordinarie dei tagli di carne che provengono dalla Pampa argentina, che unite alla cordialità e preparazione dello Staff del ristorante, portano il cliente a fare un viaggio del gusto tipico argentino, denso di convivialità.

Il Porteno Darsena, assieme agli altri 3 Porteno presenti a Milano, fa parte del gruppo Dorrego, Food&Experience Company dei fratelli Sebastian e Alejandro Bernardez e di Fabio Acampora, nata nel 1995 e che oggi conta diversi locali con i Brand El Porteno e Pisco.

La Redazione di Borghi d’Europa, come sempre attenta quando si parla di valorizzazione di eccellenze tipiche e di sapori genuini, ha avuto il piacere di provare la El Porteno Experience, trovando questo speciale menù assolutamente perfetto per comprendere la cucina della carne argentina.

Il momento di degustazione è iniziato con una tipica Empanada  a scelta (per persona) tra i ripieni a base di Carne (Roast beef di manzo tagliato al coltello),  Verduras (con spinaci, formaggio e besciamella), Pollo sfilacciato a mano, Jamon y Queso (Prosciutto e Formaggio), Funghi (mix di funghi e formaggio) e Humita (crema di mais e formaggio), abbinato a una bolla argentina Metodo Classico Extrabrut Rosè (70% Pinot Nero e 30% Chardonnay, 18 mesi sui lieviti) di Casa Boher.

Poi a seguire, un piatto da condividere, comprendente Lengua a la vinagreta (lingua marinata in aceto con aromi), Mollejas Salteadas (Animelle saltate con porri e chardonnay) e la Provoleta (provola fusa in padella con rucola e pomodorini secchi, accompagnate dall’ottimo tris di Salse Criolla, Provenzale e Chimichurry.

Qui il vino abbinato è stato un Blend Rosso Mendoza 2021 (60%  Malbech, 25% Sirah e 15% Cabernet Sauvignon) della Cantina Escorihuela, rosso di media struttura, molto speziato ed erbaceo, con un finale abbastanza lungo.

E poi sua maestà la  Carne: il tipico Asado, mix di Entrana (la bavetta di manzo o diaframma), Asado de Tira (sono le punte del manzo o costolette) e il Bife de Chorizo (il Controfiletto), tutto servito col classico contorno Porteno costituito da purè de calabaza (purea di zucca), il purè de papa (purea di patata), l’insalatina argentina con pomodoro, cipolla e cetrioli, le papas fritas (patate fritte), l’ensalada criolla (lattuga, pomodoro e cipolla) e l’ensalada rusa (patate, carote, piselli, uovo sodo e maionese).

Qui il vino è cambiato: si è passati infatti a un Mendoza Malbech in purezza 2022 di Fabre Montmayou, dotato di maggiore struttura e tannicità per legarsi con l’Asado tipico del Porteno Darsena.

L’epilogo?Dolce, con due proposte a scelta: Flan casero o il Panqueque al dulce de leche, abbinati a un Passito atipico da uve Chardonnay e Torrontès.

Evviva!

 

 


venerdì 21 febbraio 2025

ABBINAMENTI CIBO-VINO: UN PRANZO TIPICO DA SAURIS & BORC DA BRIA A MILANO

 




La redazione della testata giornalistica Borghi d’Europa è tornata all’Osteria Sauris & Borc da Bria a Milano per un pranzo tipico friulano.

Questo locale, situato in Via Toselli e poco distante dalla zona di Loreto, richiama in tutto e per tutto la rusticità e il senso di convivialità e calda accoglienza della regione friulana, senza contare poi i sapori veri delle pietanze, tutte preparate secondo la tradizione friulana al 100%, con ingredienti tipici e spesso poveri.

Un altro aspetto importante della cucina di Sauris & Borc da Bria è la connessione coi vini: infatti ogni piatto ben si sposa non solo con le diverse etichette friulane (tra tutte spiccano Collio e Colli Orientali), ma anche con vini di altre zone del Belpaese.

A tavola, sono stati provati prima dei crostoni caldi con Lardo di Sauris, poi il Frico morbido (patate, cipolla e formaggio Montasio) con insalatina di cavoli e le Lenticchie con Musèt (carne di scarto della testa/muso del maiale) e delle erbette saltate, tutte portate povere e di tradizione.

I crostoni col Lardo di Sauris sono un manifesto di delicatezza e succulenza, col tocco lievemente affumicato tipico della zona di Sauris: qui l’effervescenza di un’ottima Ribolla Gialla spumantizzata potrebbe reggere il confronto, andando fuori dal Friuli vediamo bene anche un Pinot Nero Metodo Classico Docg dell’Oltrepò Pavese.

Il Frico spicca per la sua ecletticità in abbinamento col vino: infatti possono starci bene sia dei bianchi fermi di buona acidità come il Friulano o la Ribolla Gialla, ma anche dei rossi freschi e fruttati con il Merlot o il Refosco.

Le lenticchie con Musèt invece chiamano un rosso leggermente piu strutturato: perfetto un vino erbaceo e speziato come lo Schioppettino, non troppo invecchiato, oppure in alternativa un Cabernet Franc.

L’Osteria Sauris & Borc da Bria e le sue pietanze tipiche saranno ancora comunicate da Borghi d’Europa nelle varie attività del progetto d’informazione “Eurovinum, i Paesaggi della Vite e del Vino”.

Così va  bene!

 


giovedì 20 febbraio 2025

Borghi d'Europa e il 25°anno dalla nascita della IAI (Iniziativa Adriatico Ionica) – Gli organi e la struttura IAI


  


Il 2025 rappresenta il 25° anno dalla nascita della IAI (Iniziativa Adriatico Ionica).


L'Iniziativa Adriatico Ionica (IAI) è un'organizzazione internazionale nata nel 2000 e che raccoglie alcuni dei paesi che si affacciano sui mari Adriatico e Ionio. È un forum intergovernativo per la cooperazione regionale nella Euroregione Adriatico Ionica.

Il suo segretariato permanente ha sede nella città di Ancona, storico avamposto tra l'Europa occidentale, la Grecia e i Balcani, nella cinquecentesca Cittadella.


ORGANI e STRUTTURA IAI


L'organo decisionale dell'Iniziativa Adriatico Ionica è il Consiglio dei Ministri degli Esteri (Consiglio Adriatico Ionico), che si riunisce una volta l'anno e la cui agenda viene elaborata dai Senior Officials dei Paesi Membri, che si riuniscono invece tre volte l'anno (Comitato degli Alti Funzionari ).

Il Consiglio Adriatico Ionico adotta Dichiarazioni che approvano il lavoro svolto durante la Presidenza annuale e stabiliscono obiettivi e strategie per il futuro periodo di cooperazione.


Negli ultimi anni,considerando l'impegno di coorsinare le attività della IAI con quelle della

'Strategia UE per la Regione Adriatico Ionica (EUSAIR) e con l'obiettivo di evitare duplicazioni e sfruttare le sinergie, i Ministri degli Affari Esteri dei paesi partecipanti hanno deciso di unire il livello politico dei due esercizi intergovernativi e per la prima volta sotto la presidenza croara, a maggio 2016,si è tenuta a Dubrovnik una riunione a doppio cappello

AII/Eusair dei Ministri degli Affari Esteri.


La Tavola Rotonda costituisce l'evento tipo nel quale condividere le esperienze e stabilire sinergie nei seguenti settori di riferimento : cooperazione marittima e crescita blu, ambiente, infrastrutture dell'energia e dei trasporti, turismo sostenibile e cultura, cooperazione interuniversitaria.

In particolare le Tavole Rotonde IAI servono a promuovere politiche di convergenza nel

bacino adriatico-ionico, anche attraverso il coinvolgimento dei rappresentanti della società civile sia nella sua dimensione economica che in quella culturale,ed in particolare afferenti al Forum delle Camere di Commercio dell'Adriatico e dell'Ionio, alla Rete delle Università della regione Adriatico Ionica (UNIADRION), ed al Forum delle Città dell'Adriatico e dell'Ionio,sostenendo così l'attuazione dei principi di sussidiarietà.


Le Tavole Rotonde IAI offrono ai Fora della Società Civile (Camere di Commercio,Città,

Università),associazioni,ONG,amministrazioni locali,imprese,un'occasioneper incontarsi personalmente,condividere idee,progetti,iniziative,raccomandazioni,fare rete e creare nuovi parteniariati in vista di progetti macroregionali,con il valore aggiunto che le TR hanno una linea di comunicazione diretta con i Thematic Steering Groups della Strategia EUSAIR.

Oggi le Tavole Rotondepermettono di incanalare le raccomandazioni,proposte e progetti della Società Civile all'interno dei TSGs e contribuire quindi allo sviluppo e all'implementazione della Strategia EUSAIR.



Gli argomenti delle Tavole Rotonde IAI sono stati adattati, a seguito dell'entrata in vigore della Strategia, alla struttura EUSAIR, rafforzando così la relazione tra questo strumento di cooperazione e la governance EUSAIR.


DIMENSIONE PARLAMENTARE

L'iniziativa organizza una volta l'anno la Conferenza dei Presidenti dei Parlamenti dell'area Adriatico Ionica.



Borghi d'Europa e il 25° Anniversario della IAI


Borghi d'Europa propone per il 25° Anniversario di Fondazione della IAI, un Percorso informativo da gennaio a dicembre 2025.


  • Ogni mese verrà affrontato un tema che riguarda la Storia del Forum Intergovernativo.


Questa la 'scaletta' dei temi possibili :


La Storia della IAI


Le prospettive future


Un Bilancio dei primi 25 Anni


Turismo Sostenibile e Cultura


Trasporti ed Energia


Cooperazione interuniversitaria


Dimensione Parlamentare


Ambiente e Protezione Civile


Il Mare



Per ognuno di questi temi i giornalisti e i comunicatori della rete internazionale verranno invitati a pubblicare almeno 50 servizi multimediali, che verranno, di mese in mese,raccolti in rassegne stampa ragionate.

venerdì 14 febbraio 2025

Borghi della Storia - I borghi e le città di Fondazione a ' Il Cammino delle Identità'



 


Il Sindaco di Torviscosa, Enrico Monticolo e l'Assessore alla Cultura Monia Verzegnassi, sono intervenutialle giornate di apertura de 'Il Cammino delle Identità', per raccontare la storia del progetto sui borghi e le città di Fondazione.

Renzo Lupatin, giornalista e presidente di Borghi d'Europa ha creato un Comitato delle Città & dei Borghi di Fondazione, all'interno del Percorso Internazionale Borghi della Storia.

I Percorsi Internazionali sono inseriti nel progetto L'Europa delle scienze e della cultura, Patrocinato dalla IAI (Iniziativa adriatico ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica)

“Una città di fondazione è un insediamento urbano nato non spontaneamente, ma sulla base di una precisa volontà politica e di un progetto urbanistico. In genere, le città di fondazione sono costruite nella parte fondamentale, detta "nucleo di fondazione", tramite un intervento unitario realizzato in tempi brevi e con una precisa conformazione geometrica, spesso caricata di significati simbolici e modelli ideali “

Il Comune di Torviscosa ha concesso il Patrocinio all'iniziativa, proponendo per il 2025 un programma di incontri di informazione, con l'invito alle comunità di partecipare e raccontare la propria storia, al fine di 'informare chi informa'.

Lo scopo è quello di dare voce a borghi e città poco conosciute, aprendole alla comunicazione e all'incontro con giornalisti e comunicatori.

I giornalisti di Borghi d'Europa hanno già visitato Tresignana (Emilia Romagna), con il borgo di Tresigallo ;  la città mineraraia di Arsia (Croazia) ;  Lakki (in greco Λακκί?) è una cittadina dell'isola greca di Lero, nel Dodecaneso, fondata dagli italiani all'inizio degli anni trenta con il nome di Portolago ; Vigonza (Padova9 e Candiana (Padova).



lunedì 10 febbraio 2025

Eurovinum – I vini di Luca Kren (Cormons), nel ricordo di Luigi Veronelli


I viaggi del gusto che i giornalisti e i comunicatori di Borghi d’Europa realizzano nei loro itinerari vagabondi, li ha portati a Treviso Slowine, ove hanno potuto degustare i vini dell’Azienda Agricola Luca Kren, della mitica Località Zegla in Cormons (Gorizia).

Borghi d’Europa da anni segue il pianeta Collio, dedicando pagine e appunti del Percorso Internazionale Eurovinum, Il Paesaggio della Vite e del Vino. L’itinerario intende scoprire i contenuti storici e culturali che si ‘nascondono’ dietro la produzione del vino.

Le comunità vengono coinvolte con un ‘format’ che prevede la realizzazione di trasmissioni multimediali ; la realizzazione e pubblicazione di servizi informativi online ( Blog Azzurro,Network europeo di oltre 150 giornali e blog d’informazione), con interviste ai protagonisti della filiera agroalimentare e turistica dei territori; la realizzazione di rassegne stampa locali, regionali e nazionali ( con l’invito a partecipare a giornalisti e comunicatori della stampa locale,regionale e nazionale ); la realizzazione di materiali didattici da donare alle comunità scolastiche ( Viaggio dentro la Vita).

” La nostra storia – racconta Luca Kren-, inizia all’inizio del Secolo scorso quando il nonno Stanislao e la nonna Vera decidono di mettere radici nel territorio di Zegla ed iniziare a coltivare, proprio tra queste colline, la nostra famiglia e la nostra azienda. Come gran parte delle famiglie contadine del tempo, le attività aziendali si diversificavano in più settori: dalla coltivazione di frutta e verdura, all’allevamento di bestiame, mantenendo però sempre un’attenzione particolare alla viticoltura.”

La vera conversione aziendale iniziò con papà Luciano, chiamato “Gianni“, e mamma Tanja che portarono sempre più in alto il ruolo della vite, fino a rendere la coltivazione di essa l’attività principale e unica della famiglia. Arriviamo a parlare dei giorni nostri e troviamo Luca, attuale proprietario dell’azienda. Luca, dopo numerosi anni passati a fare esperienze esterne, decide di tornare a casa e prendersi cura dei propri vigneti. Con lui inizia una nuova pagina per questa realtà famigliare: la trasformazione e l’imbottigliamento dei suoi vini .

Sorseggiamo Kappa , DOC Collio Bianco, nella rustica e accogliente sede della cantina, che ha ereditato lo spazio della antica stalla.

” L’età delle viti va dai 30 ai 50 anni. La vendemmia è rigorosamente realizzata a mano, con accurata selezione dei grappoli a metà settembre. La resa per ettaro,non più di 60 q.li”

Le note sensoriali suggeriscono un percorso degustativo affascinante. Il vino non muore in bocca ed esprime un finale lungo e persistente.

Notevole anche il Friulano DOC Collio : ma su questi aspetti ci dilungheremo quanto prima, nel corso della visita che Borghi d’Europa realizza da Kren con Bruno Sganga, giornalista ed enogastronomo, già coordinatore delle iniziative editoriali di Luigi Veronelli.

“E’ un piacere ritornare nel Collio, luogo assai caro a Gino Veronelli.Sono diversi anni – racconta Bruno Sganga, giornalista -,(Gino per chi aveva vera amicizia e confidenza con lui) ci ha lasciati ed una volta per tutte sia chiaro che siamo tutti debitori a Veronelli. Lo sono i consumatori a cui ha saputo raccontare “camminando la Terra” in modo esemplare ed unico, come i vari protagonisti del settore agroalimentare ed enogastronomico, verso questa figura leggendaria ed autentico uomo di cultura. Lo siamo tutti all’enogastronomo antesignano e moderno insieme, al giornalista polemico, al fine scrittore, all’editore coraggioso, al conduttore televisivo precursore del settore, oltre che al filosofo ed anarchico sui generis.

Ho vissuto quasi quindici anni a fianco dell’uomo Veronelli nel pieno degli anni più entusiasmanti: dalla sua “L’Etichetta” e le millanta sue Guide, in un ruolo che mi consentiva, soprattutto per amicizia e fiducia, tra marketing e redazione, viaggiando ovunque con lui, d’intervenire e conoscere ogni minimo particolare della sua vita professionale ed anche umana. Sorrido quando negli ultimi tempi leggo od ascolto di gente che lo cita, mette immagini con lui o sbandiera lettere, per evidenziare che “conosceva” Veronelli.., pur di poterlo citare e vantarsene. Ma Gino era cordiale ed aperto con tutti, come dimostrava nella sua “Corrispondenza pubblica e violata” a cui dedicava ore ed ore, pur quando lontano dalla sua dimora bergamasca. “

Nel 2021, con un’accurata selezione dei vigneti, nasce la prima etichetta KREN, con l’uscita del Collio Bianco “KAPPA“, al quale l’anno successivo si affianca anche la produzione del “FRIULANO“ DOC Collio. L’idea di Luca è quella di rappresentare e portare fuori, attrraverso i suoi vini, il fantastico territorio delle sue colline, il Collio. E lo fa partendo proprio dalla sua etichetta, voluta fortemente con un rappresentazione grafica reale della “ponca“, terreno nel quale sono adagiate le vigne.